1. Home
  2.  » 
  3. Research world
  4.  » Metodologie d’indagine: indagine CATI

Metodologie d’indagine: indagine CATI

da | Apr 5, 2020 | Research world

Indagine CATI

CATI è l’acronimo di Computer Assisted Telephone Interviewing.

Si tratta di una tecnica d’indagine telefonica in cui l’intervistatore sottopone il questionario leggendolo sullo schermo del computer (o di un altro dispositivo).

Il questionario non rappresenta solo la linea guida dell’intervista, ma decide in modo automatico l’esatto ordine delle domande. Questo vuol dire che il rilevatore non ha quindi facoltà di apportare modifiche né ai quesiti né al questionario stesso. Infatti, il suo ruolo è quello di intermediario tra rispondente e questionario. Per questo motivo l’intervistatore può fornire spiegazioni rispetto a domande poco comprensibili, dietro richiesta del rispondente.

Le domande vengono visualizzate e poste via telefono in modo consequenziale e programmato, grazie a filtri e controlli di coerenza.

Questa tecnica garantisce precisione nella somministrazione e nella compilazione del questionario, grazie alla presenza e al ruolo dell’intervistatore.

Come funziona l’indagine CATI

Per poter svolgere la raccolta dati basteranno una connessione internet ed un telefono (reale oppure software nel caso si tratti di VoIP). I software più evoluti, come IdSurvey, sono web based, non necessitano di installazione e sono accessibili dai più comuni browser. Grazie a questa opzione, i piccoli centri di ricerca, possono chiedere ai loro operatori di lavorare direttamente da casa.

L’intervistatore contatterà telefonicamente i rispondenti digitando il numero di telefono o semplicemente cliccando sul numero visualizzato sullo schermo. Poi basterà seguire le indicazioni fornite dal computer per somministrare il questionario all’intervistato.

Le risposte verranno registrate direttamente nel database. Nessun rischio quindi di perdere i dati raccolti o di problemi durante la loro registrazione.

Sarà il programma, in modo automatico, a controllare le risposte non coerenti, a porre le domande filtro e ad impedire l’avanzamento nel caso una risposta non sia stata registrata nel modo corretto.

Schema del flusso dell’indagine CATI

https://www.idsurvey.com/it/wp-content/uploads/sites/6/2020/04/Schema-del-flusso-delle-indagini-CATI.jpg

Come viene effettuata la chiamata?

Ogni intervistatore deve avere a disposizione un telefono fisico oppure softphone. In entrambi i casi, potrà semplicemente cliccare sul numero telefonico che appare a schermo per effettuare la chiamata (click to dial).
Se il numero risulta occupato o non raggiungibile, l’operatore dovrà tentare una chiamata ad un nuovo nominativo proposto automaticamente dal software. Nei centri di ricerca, il tempo speso per i tentativi di chiamata non andati a buon fine può incidere sui costi dell’indagine. Per risolvere questo problema è stata sviluppata una soluzione chiamata “Predictive Dialing”. Con l’opzione Predictive Dialing il centralino si occupa di effettuare le chiamate automaticamente e di passare agli intervistatori liberi solo i nominativi che hanno risposto. Quindi, il Predictive Dialing è un metodo di chiamata che permette un enorme risparmio di tempo, massimizzando il rendimento degli operatori.

Comparazione tra chiamata manuale e predictive dialing

Con l’opzione Predictive Dialing il centralino si occupa di effettuare le chiamate automaticamente e di passare ad un intervistatore libero i nominativi che hanno risposto.

Schema di lavoro con predictive dialing

Schema di lavoro con predictive dialing

Chiamate in uscita e chiamate entranti, cosa sono outbound e inbound?

Quanto descritto finora prevede che sia il call-center a chiamare i nominativi. Questo metodo di chiamata è detto outbound (in uscita). A volte, è necessario un metodo differente che preveda che sia la persona da intervistare ad effettuare la chiamata al call-center. Questo metodo di chiamata è detto inbound (in entrata). In modalità inbound, il centralino passa la chiamata al primo intervistatore libero. L’intervistatore, dopo aver ricercato e identificato il nominativo, procede normalmente con l’intervista.

È anche possibile impostare l’indagine in modalità mista. La modalità mista outbound-inbound viene generalmente sfruttata per gestire quelle chiamate che il call-center riceve a seguito di un esito occupato o non raggiungibile. È molto frequente, infatti, che le persone contattate richiamino per sapere chi li ha cercati. La modalità mista permette di recuperare queste preziose chiamate ottimizzando il numero di interviste concluse.

Schema del flusso outbound e inbound

Schema del flusso outbound e inbound

I principali vantaggi

I vantaggi delle indagini CATI sono i seguenti:

Qualità: aumento della qualità del dato grazie sia all’intervento di intermediazione del rilevatore, pronto a chiarire eventuali dubbi del rispondente, sia grazie al software stesso, sviluppato in modo da impedire errori di somministrazione del questionario;

Tempo: notevole riduzione dei tempi di realizzazione delle interviste telefoniche. Questo è possibile grazie a due motivi: l’inserimento dei dati e la gestione dei richiami telefonici. La fase di inserimento dati è immediata. I richiami telefonici, così come gli appuntamenti, sono anch’essi gestiti in modo sistematico e organizzato dal software stesso.

Controllo: in ogni momento è possibile monitorare il campionamento delle interviste, eventuali mancate risposte, interviste non completate ed altro ancora.

Risparmio: se confrontato con le obsolete tecniche di intervista su carta, il metodo d’indagine CATI non comporta grandi costi di gestione.

Contatto: la presenza dell’intervistatore garantisce un contatto personale con il rispondente. È un aspetto fondamentale, sopratutto nel caso in cui l’indagine tocchi temi delicati. Servendosi poi di un sistema efficiente, questo sarà in grado di proporre in modo automatico i contatti appartenenti alle quote richieste. Ad esempio, se il campione prevede che vengano intervistate solo donne, il sistema scarterà automaticamente tutti i nominativi maschili. Nel caso in cui la quota si basasse su un dato non ancora rilevato, una domanda di screening posta all’inizio del questionario permetterà di filtrare solo le interviste utili al fine della ricerca. Questo, oltre a garantire un’alta performance degli operatori, permette una notevole riduzione dei costi d’indagine.

Il lavoro con la metodologia CATI è spesso molto variabile. Per alcune indagini statistiche sarà necessario lavorare con il numero massimo degli operatori, per altre invece sarà sufficiente molto meno personale. Cerca un fornitore di CATI software che ti permetta una gestione flessibile delle licenze per ottimizzare l’investimento! Scopri IdSurvey per indagini CATI

IdSurvey, software leader per la gestione di indagini CATI, CAWI e CAPI, offre soluzioni scalabili per azzerare l’investimento iniziale. Si coprono i soli giorni di effettivo utilizzo di ogni postazione. Una soluzione completamente scalabile, senza costi iniziali che permette anche a piccole organizzazioni di iniziare ad effettuare indagini CATI minimizzando l’investimento. Soluzioni di centralini telefonici cloud, tariffe telefoniche VoIP estremamente vantaggiose e l’utilizzo di soft-phone rendono ancora più conveniente avviare un attività di Computer Assisted Telephone Interviewing.

Indagine CAWI vs indagine CATI

Dal punto di vista economico, il metodo CAWI Computer Assisted Web Interview risulta essere più vantaggioso rispetto alle indagini CATI per la totale assenza del rilevatore, dei costi di formazione degli intervistatori all’uso del software, dei costi relativi all’organizzazione logistica e dei costi telefonici.

Il metodo CATI d’altra parte assicura una qualità dei dati maggiore, ed una precisione pressoché totale.

Un ultimo aspetto da prendere in considerazione dell’indagine CAWI è che questa metodologia consente di svolgere un’indagine oggettiva, vista la completa assenza di contatto con il rispondente. Questo può essere considerato un aspetto positivo o negativo, in base al tipo di indagine che si deve condurre.

La soluzione

La soluzione per poter usufruire dei vantaggi di entrambe le tecniche potrebbe essere quella di adottare una tecnica mista con metodologie CATI CAWI: si contatta telefonicamente l’intervistato per spiegargli l’oggetto dell’indagine e le sue varie fasi. Successivamente si invia al rispondente un’e-mail contente un link al questionario.

Non tutti i software sono sviluppati per gestire le indagini miste: IdSurvey nasce con l’obiettivo di permettere la creazione di indagini statistiche miste CATI, CAWI e CAPI, in modo intuitivo, semplice ed efficace integrando strumenti indispensabili come Email Sender, sms sender e link dinamici. Scopri di più sulla Gestione di distribuzione indagine.

Scopri IdSurvey

Il survey software più apprezzato dai professionisti.